Cerca nel blog

domenica 27 gennaio 2013

SHOAH E RISPETTO DELLA MEMORIA


          Oggi si ricorda una delle tragedie più grandi del XX° secolo: quella della SHOAH.
          Il termine (trad.: "catastrofe", "distruzione"), ci riconduce a Ludwig Elhias, ebreo forse di origine austriaca, che per primo lo avrebbe adoperato per definire con sintesi estrema questo dramma di una popolazione - massimamente inerme, dal momento che la forza e la violenza furono esercitati anche nei confronti di donne e di bambini, di vecchi e di malati, di inabili e di persone menomate - colpevole solo delle proprie origini e della propria fede.
          Fatti innegabili e non più ovattati da omissioni complici o da silenzi indecenti, non spiegabili, di fronte ai quali il sentimento di Amore Fraterno che deve pervadere l'animo degli esseri umani degni di tale nome, di tale dono Celeste, ci porta a condividere ancora oggi, anche oggi, il dolore di questa moltitudine spesso senza volto e delle loro Famiglie.
          Anche in questa occasione gridiamo la nostra avversione per tutte le forme di violenza e di integralismo morale, materiale e religioso, confidando che nel mondo mai più accadano fatti simili.
          Ma la nostra memoria, pur se incentrata nella celebrazione solenne di questa vera e propria strage di innocenti, di questo Olocausto, non può non soffermarsi anche su altri episodi ugualmente sconvolgenti, ugualmente tragici, ugualmente disumani e cruenti.
           La nostra memoria di italiani deve accomunare nella preghiera anche quelle decine e decine di migliaia  di volti sconosciuti e spesso rimasti ignoti che perirono uccisi da altrettanta barbarie umana nelle foibe.
          Ciò perché l'animo degli onesti deve essere predisposto a condividere il patimento in uguale misura, con tutti coloro che sono state vittime di tale tipo di violenze; ed è proprio per questo che, onorando la memoria dei Morti in quanto tali e non per una loro qualche particolarità, l'auspicio è che si aprano presto eventuali dossier segreti anche esterni all'Italia, affinché non solo si cerchi la Verità ma anche perché si faccia Giustizia affidando alla punizione degli uomini coloro che già si sono  condannati e dannati da sé per la loro crudele ferocia.
          Ricordiamo quindi il martirio nella cieca ferocia della pulizia etnica che la  SHOAH evoca, ma ricordiamo anche tutti gli altri nostri Fratelli che - in Italia, da Italiani ed a causa della loro italianità - sono caduti sotto i colpi di nemici spesso anonimi ed insospettabili ma ugualmente spietati: per mano di soggetti che ancora oggi contano su complicità, connivenze  e omertosi silenzi. Quantomeno per far conoscere una Verità degna di tale nome, al pari dei  nomi di quanti possano essere riconosciuti come responsabili.
          Preghiamo e raccomandiamo a Dio le Anime di queste come di tutte le vittime di guerre, di violenze, di pulizie etniche, di fanatismi e di integralismi, chiedendoGli altresì il dono di una PACE duratura, nel Mondo ! 
 
Roma, 27 Gennaio 2013          
 
Giuseppe Bellantonio
Gran Maestro Em.to 
GRAN LOGGIA NAZIONALE ITALIANA
COMUNIONE DI PIAZZA DEL GESU'
...........................................................................

Disclaimer 1
L'autore nonché titolare dei diritti e dei doveri relativi alla gestione di questo blog rende noto a tutti gli effetti di Legge quanto segue:
1) tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dell'art. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n° 633, è vietata la riproduzione e/o diffusione totale o parziale - sotto qualsivoglia forma - senza che vengano citati il nome dell'autore e/o la fonte ancorché informatica.
2) E' vietato trarre copie e/o fotocopie degli articoli/interventi contenuti nel presente blog - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per utilizzo strettamente personale/riservato.

Disclaimer 2
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. I commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy, potranno essere rimossi senza che per ciò vi sia l'esigenza di prendere contatto anche preventivo con gli autori. Nel caso in cui in questo blog siano inseriti testi o immagini tratti dal web, ciò avviene considerandoli di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione fosse tutelata da possibili quanto eventuali diritti d'autore, gli interessati sono pregati di comunicarlo via e-mail al recapito giuseppebellantonio@infinito.it al fine di procedere alla opportune rettifiche previa verifica della richiesta stessa. L'autore del blog non è responsabile della gestione dei siti collegati tramite eventuali link né dei loro contenuti, entrambi suscettibili di variazioni nel tempo.
Oltre ciò - specie per le parti informative a contenuto storico e/o divulgativo - i Lettori, ovvero quanti comunque interessati alla materia, che possano ritenere ciò utile e opportuno, potranno suggerire delle correzioni e/o far pervenire qualche proposta. Proposte che saremo lieti di valutare ed elaborare. 

 
 
 
 
 
 
              

 
 

martedì 15 gennaio 2013

MASSONERIA-CHIESA-POLITICA: LO STRANO BALLETTO, FINIRA' ?


Da tempo le cronache sono impegnate e impregnate da interventi - più o meno pertinenti, più o meno corretti, più o meno interessanti - di soggetti che si sentono in dovere di esprimere questo o quel concetto, questa o quella valutazione, sui temi della Massoneria, della politica e della religione.
Agli inviti si alternano i moniti, alle strida di predicatori che spandono disinformazione in nome della chiarezza si alternano interventi chiarificatori che contribuiscono ad aumentare la confusione dei più.
Tre le considerazioni: la contestualità nel trattare tematiche e problematiche tipiche di contesti differenti e diversi quali sono la Massoneria, la politica e l'economia italiane, la religione della Chiesa Cattolica, è errata e fuorviante. 
La Massoneria, non si occupa, non si può occupare né deve farlo di queste questioni: punto e basta.  Farlo, sia pure con il lodevole intento di offrire un qualche positivo contributo, equivale ad alimentare una situazione ormai sfibrata e sfibrante.
Innanzitutto una mia osservazione: l'iniziato Massone che possa voler intraprendere un'attività di tipo politico o di tipo assimilabile o coinvolgente  con tale contesto, deve congedarsi temporaneamente e sacrificarsi nel non più frequentare i Fratelli in Loggia; questa decisione, già in uso nella mia originaria Comunione già dal 1983 ha un preciso significato. Togliere al soggetto ogni possibile preoccupazione che il suo comportamento possa essere collegato a torto al suo gruppo di appartenenza iniziatico, creando una sorta di anomalo e irreale nesso di causa-effetto; ma anche tutelare detto gruppo da comportamenti deviati, irregolari o illeciti  eventualmente posti in atto dal soggetto nello svolgimento delle proprie attività pubbliche.
Alla conclusione dell'incarico esterno, il nostro può segnalare la propria intenzione di riprendere l'attività interrotta. A questo punto si potrà fare un'ulteriore valutazione su come il soggetto si sia comportato nel complesso, se in modo degno ovvero incerto.
La seconda considerazione è che gli eccessi - di informazione ovvero di disinformazione - raggiungono sempre un punto critico, superato il quale - toccare temi dai contenuti triti e ri-triti, senza apportare contributi di novità o di correzione - non suscitano più interesse ma un disinteresse tale da scadere velocemente in fastidio. 
Né più né meno quei fenomeni mediatici conosciuti e studiati, che vanno sotto il nome di "sovraesposizione", specie nelle fasi della comunicazione.
Infine, la terza considerazione, tocca i vari appartenenti ai gruppi: delle situazioni i cui confini sono ben delimitati ed invalicabili, in realtà vengono equivocate rendendo permeabili all'errore contesti che dovrebbero procedere su percorsi del tutto opposti a tale modo di errare.  In parole povere: si alimentano discussioni che non dovrebbero neanche esistere, talmente lontane sono dagli ideali e dalle regole muratorìe.   Quindi, chi dovesse trattarle, de facto si pone in una condizione di insanabile irregolarità e irritualità.
Pochi giorni orsono, nel contesto di una interessante intervista rilasciata ad una gentile giornalista da un eccellente ed autorevole Altissimo Dignitario di un importante gruppo massonico italiano, l'intervistatrice ha chiosato un "La lista dei 'Fratelli' è segreta...", senza che - purtroppo - l'intervistato correggesse tale errore esiziale: giacché la "riservatezza"  non equivale alla "segretezza", peraltro vietata dalla Legge della Repubblica Italiana. 
Certamente una svista, forse un desiderio di rendere semplici concetti più complessi, che però si è scontrato con un refuso: tale da ingenerare sconcerto e/o confusione in chi legge, facendo persino apparire vero ciò che non è.
Ecco che allora, su questo complesso di situazioni citate in apertura, che danno l'idea di una forte anomalia, di una forte infiammazione, sarebbe più utile mettere del ghiaccio: tanto ghiaccio, per stemperare verbosità inutili, per raffreddare una spirale assolutamente involutiva.
Astenersi dall'intrattenersi in pubblico, quantomeno in modo ripetitivo e non costruttivo o persino erroneo, su questi temi affatto semplici, sarebbe un grande vantaggio ed un vero sollievo; un dono non solo per tutti i Massoni Italiani, ma per tutti i Cittadini: salvo che - con rigore storico, filosofico, esoterico e sociale - non si abbiano da sottoporre degli inediti ovvero il frutto di ricerche altrettanto poco conosciute, così offrendo contributi innovativi, originali ed alfine costruttivi.
Ancor prima, quindi, di invocare protezioni Divine cui delegare l'implicito libera nos a malo, meglio fare appello all'intelligenza, al senso di responsabilità ed equilibrio degli uomini ed all'usuale senso di misura e discernimento dei buoni, liberi, Massoni.

16-1-2013                  Giuseppe Bellantonio




Disclaimer 1
L'autore nonché titolare dei diritti e dei doveri relativi alla gestione di questo blog rende noto a tutti gli effetti di Legge quanto segue:
1) tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dell'art. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n° 633, è vietata la riproduzione e/o diffusione totale o parziale - sotto qualsivoglia forma - senza che vengano citati il nome dell'autore e/o la fonte ancorché informatica.
2) E' vietato trarre copie e/o fotocopie degli articoli/interventi contenuti nel presente blog - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per utilizzo strettamente personale/riservato.

Disclaimer 2
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. I commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy, potranno essere rimossi senza che per ciò vi sia l'esigenza di prendere contatto anche preventivo con gli autori. Nel caso in cui in questo blog siano inseriti testi o immagini tratti dal web, ciò avviene considerandoli di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione fosse tutelata da possibili quanto eventuali diritti d'autore, gli interessati sono pregati di comunicarlo via e-mail al recapito giuseppebellantonio@infinito.it al fine di procedere alla opportune rettifiche previa verifica della richiesta stessa. L'autore del blog non è responsabile della gestione dei siti collegati tramite eventuali link né dei loro contenuti, entrambi suscettibili di variazioni nel tempo.
Oltre ciò - specie per le parti informative a contenuto storico e/o divulgativo - i Lettori, ovvero quanti comunque interessati alla materia, che possano ritenere ciò utile e opportuno, potranno suggerire delle correzioni e/o far pervenire qualche proposta. Proposte che saremo lieti di valutare ed elaborare. 
 

domenica 13 gennaio 2013

13 Gennaio 2005 - 13 Gennaio 2013

 

Otto anni fa, alle primissime luci dell'alba, un passerotto spiccava il volo per intraprendere il brevissimo ed intensissimo Viaggio che, dalla Terra, l'avrebbe portato in Cielo.
Ad accogliere la splendida Anima, il bello Spirito e l'Energia vitale di Zaira, c'era il suo Dio contornato dal Suo Figliolo e dalla Madre Celeste, insieme a quelle Nobili
Entità paradisiache cui  Zaira era profondamente ed esplicitamente devota.
Sono certo che ad attenderLa, con le braccia spalancate ed un grande sorriso gioioso, vi erano Coloro che in vita Le donarono Amore pieno ed incondizionato: tra questi, il Suo amato sposo Francesco, "Franco" come Lei amava chiamarLo.
Donna nobile nei sentimenti e nelle azioni del Suo quotidiano vivere,  dedicò la Sua vita alla Famiglia,  amando particolarmente i nipoti  Daniele e Chiara; ma è anche tra le poche che ebbe il privilegio di vivere a fianco di Franco - e di tantissimi altri degni Iniziati - un ampio arco di avvenimenti svoltisi nella Massoneria Italiana: dall'immediato dopoguerra alla fine del '900, ai primi anni del nuovo secolo XXI°.
La Sua grande sensibilità iniziatica e la Sua cultura, Le consentirono di "essere senza apparire", così svolgendo un ruolo discreto, paziente, vigile e tenace a fianco del proprio amato Franco.
A quanti conobbero Donna Zaira D'Amico nei Bellantonio, La ricordiamo, certi che vorranno unirsi con noi per un breve, intenso, momento di ricordo e preghiera.
Grazie!
 
 

lunedì 31 dicembre 2012

NUOVO ANNO 2013


A tutti coloro che  con attenzione e interesse, ma anche con pazienza e tolleranza, leggono i miei scritti: grazie!

A coloro che, con le loro riflessioni e le loro critiche costruttive, mi aiutano a migliorare: grazie!

A quanti mi concedono la loro stima, la loro migliore  considerazione e la loro umana, fraterna, disponibilità: grazie!

A quanti mi fanno dono prezioso della loro amicizia: grazie!

Da parte mia li ricambio con uguale sentire, cercando di sollevarmi dai fardelli e dagli orpelli terreni per lasciare che la mente possa essere più libera, librandosi nel tempo e nello spazio.

L'Amore Fraterno che ricevo, arricchito delle mie Energie, cerco di trasferirlo nel migliore dei modi verso chi ne abbia più bisogno.   E, credetemi, fortunatamente non sono solo in questa azione che ci rende tutti degni di essere chiamati Uomini!

Un grazie, infine, alla mia Famiglia - e per prima a mia moglie - che con nobile Forza, Amore, Tenacia e Sacrificio - mi è stata sempre vicino, donandomi serenità e spronandomi a ben fare come pure a superare quegli ostacoli che la quotidianità - talvolta inopinatamente, spesso ingiustamente: quantomeno sotto il profilo umano - frappone sulla via di ciascuno.   Così ricordandoci la nostra natura umana, al pari del destino che ad essa comunque ci lega.

Addio, 2012: con pochi veri rimpianti !

Benvenuto, 2013: ti accogliamo con tante speranze, confidando sempre che la Provvidenza Divina ci aiuti nel riconoscere il Male, in ogni sua forma, ed a tenerlo lontano !

Roma, 31 Dicembre 2012 h. 17,50

Giuseppe Bellantonio

giovedì 27 dicembre 2012

SAN GIOVANNI EVANGELISTA: PATRONO DELLE LOGGE SCOZZESI

 
Oggi è la ricorrenza di San Giovanni l'Evangelista, una Figura – quella dell'Autore del Vangelo
 
dello Spirito – cui tutti i Massoni legati alle Logge Scozzesi – dette, appunto “Logge di San
 
Giovanni di Scozia” o più sinteticamente “Logge di San Giovanni” – si riferiscono,
 
riconoscendoLa quale loro Patrono.
 
 
Una ricorrenza “non di tutti” i Massoni, quindi, ma solo di quelli Scozzesi.
 

Una ricorrenza “non di tutti” i Massoni, poiché altri – legati ad altre formule di Rito -  usano
 
solennizzare il San Giovanni Battista, il 24 Giugno: lo stesso per chi si basi esclusivamente e 
 
pedissequamente sulla c.d. Massoneria Contemporanea.
 
 
Per noi è invece una ricorrenza solenne, ed essa lo è  solo per chi operi regolarmente nei primi
 
tre gradi del Corpo Azzurro Simbolico.
 

Una ricorrenza “non per tutti” i Massoni, quindi, perchè il Corpo Azzurro, il regolare Corpo
 
Azzurro Scozzese – in quanto praticante lo scozzesismo, dopi i tre gradi Simbolici – si basa sugli
 
AA.LL.AA.MM. (Antichi, Liberi ed Accettati Massoni: evoluzione per così dire moderna
 
dell'avvenuta “accettazione” degli speculativi da parte degli “antichi” operativi [conseguita
 
attraverso l'Atto di Unione sottoscritto il 1° Dicembre 1813 tra i Gran Maestri August
 
Frederick, Duca del Sussex, per la “Society of Free and Accepted Masons under the Constitution
 
of England” e S.H. il P.pe Edward, Duca di Kent, per i “Free and Accepted Masons of England 
 
according the Old Institutions”).
 

Una ricorrenza, infine, “non per tutti” i Massoni, poiché per essere qualificati come
 
regolarmente appartenenti agli AA.LL.AA.MM. Occorre – con tutta evidenza - possedere
 
requisiti specifici, significativi e ineludibili (cfr. anche miei altri precedenti interventi su queste
 
pagine e su quelle del Notiziario Massonico Italiano).
 
Una ricorrenza importantissima per quanti sentono e vivono la “Massoneria delle Antiche
 
Pietre” - della cui definizione e classificazione mi fa piacere essere stato il primo in assoluto -;
 
una Figura, quella di San Giovanni Evangelista, tanto importante per la religiosità quanto lo è
 
per noi.
 

Un Patrono non isolato, però: si tenga in evidenza che, prima ancora che la c.d. “Massoneria
 
Moderna” potesse vedere la luce, operavano i Franchi Muratori delle Confraternite dedicate a
 
San Dionigi e a San Giovanni (che in Italia presero il nome di Maestri Comacini).
 

Si dovrebbe avere memoria viva che proprio le Confraternite di Franchi Muratori e di
 
Tagliatori di Pietre lavorarono sempre a stretto contatto, al punto da dedicare la prima
 
Cattedrale gotica a San Dionigi.

 
Non si dovrebbe tralasciare di sottolineare come Confraternite e Logge – sempre molto, ma
 
molto prima del 1700 – fossero dedicate, sollecitandone l'influsso benedicente, ora a San Biagio
 
ora a San Gregorio, ora a San Luigi ora a San Marino, ora ai Quattro Santi Coronati ora a
 
Santo Stefano, a Sant'Alessandro di Scozia e persino a Santa Barbara (che, se non erro, è già
 
Patrona della “Gran Loggia Femminile Italiana”, nata nel 1974 e composta da sole
 
Sorelle, regolamentatasi autonomamente nel 1978 e che – dopo lunghi anni di studio e di
 
approfondimenti-dibattiti storico-ritualistici - con il 22 Settembre 2012 ha informato della
 
nuova forza e del nuovo vigore che ne pervadeva le componenti).
 

Non erano e non sono certo forme di “superstizione” a dettare questi comportamenti:
 
comportamenti che non furono certo censurati dalle Autorità ecclesiastiche delle vari epoche.
 

Che dire poi dei Maestri d'Arte che tra le ricorrenze celebravano con particolare e significativo
 
riguardo quelle dell'Ascensione di Gesù (nella Tradizione cristiana, la salita al Cielo di Gesù:
 
avvenuta 40 giorni dopo la Sua Resurrezione) e dell'Assunzione di Maria (nella Tradizione, la
 
Sua glorificazione con l'assunzione in Cielo in anima e corpo).
 

Che dire, infine, dei Sacerdoti che officiavano nelle sedi delle Corporazioni e nelle solennità
 
delle loro Logge in tenuta ufficiale - in alcune prendevano il nome di Cappellani – per
 
solennizzare davanti a Dio, ma non solo, tanti momenti importanti, tra i quali, qui ricordo, la
 
posa della prima e quella dell'ultima pietra nella costruzione delle Cattedrali!
 

LaMassoneria delle Antiche Pietre, dunque. Non a caso ho voluto chiamare così quella
 
Massoneria alla quale io e chi ha eguale sentire intende rifarsi: espressione di valori e di
 
insegnamenti che nell'antichità hanno trovato terreno fertile tra gente che possedeva il dono
 
delle diverse conoscenze, e quindi della sapienza. Non come Valore Assoluto – pertinente solo al
 
Divino – ma come Valore Terreno, spesso in grado di spaziare nel Tempo.


La Massoneria non è nata nel 1714 o nel 1717: sono state, quelle, date in cui antiche Regole e

antiche Tradizioni sono state profondamente rivisitate e codificate secondo diverse, quando non

nuove, impostazioni. 
 
 
Forse, anzi sicuramente, i Fratelli che diedero impulso a questa nuova fase – quasi del tutto
 
“nuova” rispetto al passato, quindi certamente “moderna” - avrebbero voluto approfondire gli
 
indissolubili legami tra “prima” e “dopo”: probabilmente non ne ebbero il tempo, travolti dalla
 
grande mole di operatività che li coinvolse oltre ogni aspettativa. Ma noi Massoni – ancor
 
prima che scopriamo di avere tali caratteristiche - ci portiamo dentro antiche iscrizioni
 
cerebrali, all'insegna della Giustizia e della Solidarietà, per il Bene delle Genti. 
 

Queste “iscrizioni” riconducono alle Energie che furono lasciate da Chi tracciò la Via, e da Chi
 
la seppe percorrere dedicandovi tutto se stesso. Moltissimo di quanto fatto è stato smarrito, ma
 
le tracce di questi percorsi ci sono state tramandate nei modi che sappiamo: brani di
 
pergamene, iscrizioni su argille e tavole, storie tramandateci attraverso monumenti, statue,
 
sculture: le Antiche Pietre. Qui, vennero lasciate tracce visibili e tracce non visibili: entrambe
 
interpretabili nel loro combinato significato solo da chi avesse cuore, intelligenza e la giusta
 
conoscenza per poterle intendere: tracce basate sul linguaggio dei simboli.

Poiché sono abituato a trattare di cose che conosco piuttosto che non di cose che conosco poco o
 
di cui mi possa essere giunta notizia, Nel tracciare queste righe mi sono riferito al mio vissuto
 
nella Comunione di Piazza del Gesù – in cui per lunghi anni ho ricoperto importanti Dignità – e
 
quindi agli studi, agli insegnamenti profondi e documentati che lì sempre sono stati svolti,
 
facendone un contesto non confondibile con altri che – pur se rispettabili – avevano ed hanno
 
loro particolari e diverse modalità operative e ritualistiche. 
 

Ecco perchè, quando si criticano i Massoni, quando si rovescia acido sulla Massoneria, chi lo fa
 
dovrebbe ben sapere che “non tutti i Massoni” sono tali, “non tutti i Massoni” si assomigliano,
 
“non tutti i Massoni” hanno le stesse regole: pur riconducendosi essi ad una Famiglia
 
Universale.  


Ma solo sotto un profilo lessicale ed eminentemente filosofico; poiché il “sentire” di
 
ciascun iniziato risente della Società in cui opera, del Popolo cui appartiene, della Religione
 
praticata, degli stessi influssi, delle "vibrazioni", delle "energie"  che la sua stessa Terra di

origine gli ha trasmesso.
 

Tutto questo è per me, e per gli Illustri Fratelli che con me condividono ed hanno adottato
 
questa rinnovata visione iniziatica, la “Massoneria delle Antiche Pietre”: a sua volta permeata
 
dei più positivi influssi originati dalla Confraternita Federiciana e da tutto il background
 
storico-filosofico-iniziatico che ad essa fa da tessuto.


Roma, 27 Dicembre 2012


Giuseppe Bellantonio


Gran Maestro Em. "Gran Loggia Nazionale Italiana Comunione di Piazza del Gesù"


 




Disclaimer 1
L'autore nonché titolare dei diritti e dei doveri relativi alla gestione di questo blog rende noto a tutti gli effetti di Legge quanto segue:
1) tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dell'art. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n° 633, è vietata la riproduzione e/o diffusione totale o parziale - sotto qualsivoglia forma - senza che vengano citati il nome dell'autore e/o la fonte ancorché informatica.
2) E' vietato trarre copie e/o fotocopie degli articoli/interventi contenuti nel presente blog - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per utilizzo strettamente personale/riservato.

Disclaimer 2
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. I commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy, potranno essere rimossi senza che per ciò vi sia l'esigenza di prendere contatto anche preventivo con gli autori. Nel caso in cui in questo blog siano inseriti testi o immagini tratti dal web, ciò avviene considerandoli di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione fosse tutelata da possibili quanto eventuali diritti d'autore, gli interessati sono pregati di comunicarlo via e-mail al recapito giuseppebellantonio@infinito.it al fine di procedere alla opportune rettifiche previa verifica della richiesta stessa. L'autore del blog non è responsabile della gestione dei siti collegati tramite eventuali link né dei loro contenuti, entrambi suscettibili di variazioni nel tempo.
Oltre ciò - specie per le parti informative a contenuto storico e/o divulgativo - i Lettori, ovvero quanti comunque interessati alla materia, che possano ritenere ciò utile e opportuno, potranno suggerire delle correzioni e/o far pervenire qualche proposta. Proposte che saremo lieti di valutare ed elaborare. 
 

 

domenica 23 dicembre 2012

... I MASSONI FESTEGGIANO IL NATALE ?

     Pochi giorni fa, nello scambiarci i migliori auspici per le imminenti festività, una Persona che conosco da molti anni - pur se non a livello di frequentazione, ovvero di amicizia - mi ha chiesto "scusami se mi permetto, ma da tempo volevo farti una domanda: ma voi Massoni, festeggiate il Natale? E l'anno nuovo ?"
     In modo non ortodosso - ad una domanda, è scortese replicare con un'altra domanda -, chiesi a mia volta come mai mi rivolgesse un tale interrogativo.
     L'interlocutore, sapendo che non mi sottraggo né al dialogo né al dibattito, non senza avere prima chiarito che il suo era un quesito posto con serietà e non per pura curiosità, proseguì "lo chiedo perché negli anni ho ricevuto dei bigliettini di auguri o dei messaggi di posta elettronica, dove vari soggetti - per lo più autorevoli - porgono i loro auguri per il Natale o per il Capodanno, abbellendoli e aggraziandoli con disegni certamente evocativi della Massoneria e con tanto di indicazione ufficiale del loro contesto di appartenenza.  Mi incuriosisce e meraviglia sempre, poi" continuava l'interlocutore "che simili comunicazioni rechino quasi sempre anche la vostra indicazione GADU. Sono quindi posizioni ufficiali e coinvolgenti i contesti e le norme statutarie che dicono di osservare e seguire ".
     La domanda era più che interessante: stimolante; anche perché l'interlocutore è un fine storico che si intende anche del filosofare. 
     L'interesse è stato quindi elevato, al punto che, dopo le prime battute, ci siamo dati appuntamento per "dopo le feste" davanti ad una tazza di thé per parlarne, ben oltre i luoghi comuni: andando alla radice di convincimenti, di concezioni, di teorie, di verità storiche, delle Tradizioni e delle loro stesse origini.
     Ora, cari Lettori che mi seguite - del che Vi ringrazio - mi permettete di girare anche a Voi le domande, aprendo sulla questione una seria valutazione?
     Nelle more, mi permetto di formulare a Voi ed alle Vostre Famiglie i miei migliori auguri per un sereno e Santo Natale e un Nuovo Anno certamente più prospero di quello che si va concludendo.
    Ai destinatari Iniziati, mi permetto solo di aggiungere a questi auguri solo l'aggettivo  "fraterni": per rispetto al loro stato e certamente non per un distinguo di tipo accrescitivo  rispetto agli altri.
 
Roma, 23 Dicembre 2012         
Giuseppe Bellantonio

Disclaimer 1
L'autore nonché titolare dei diritti e dei doveri relativi alla gestione di questo blog rende noto a tutti gli effetti di Legge quanto segue:
1) tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dell'art. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n° 633, è vietata la riproduzione e/o diffusione totale o parziale - sotto qualsivoglia forma - senza che vengano citati il nome dell'autore e/o la fonte ancorché informatica.
2) E' vietato trarre copie e/o fotocopie degli articoli/interventi contenuti nel presente blog - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per utilizzo strettamente personale/riservato.

Disclaimer 2
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. I commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy, potranno essere rimossi senza che per ciò vi sia l'esigenza di prendere contatto anche preventivo con gli autori. Nel caso in cui in questo blog siano inseriti testi o immagini tratti dal web, ciò avviene considerandoli di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione fosse tutelata da possibili quanto eventuali diritti d'autore, gli interessati sono pregati di comunicarlo via e-mail al recapito giuseppebellantonio@infinito.it al fine di procedere alla opportune rettifiche previa verifica della richiesta stessa. L'autore del blog non è responsabile della gestione dei siti collegati tramite eventuali link né dei loro contenuti, entrambi suscettibili di variazioni nel tempo.
Oltre ciò - specie per le parti informative a contenuto storico e/o divulgativo - i Lettori, ovvero quanti comunque interessati alla materia, che possano ritenere ciò utile e opportuno, potranno suggerire delle correzioni e/o far pervenire qualche proposta. Proposte che saremo lieti di valutare ed elaborare. 
 
  

martedì 18 dicembre 2012

SOLSTIZIO D'INVERNO 2012


Date, numeri, simboli, richiami antichi quanto il Mondo, legami dell'Uomo con la Natura, misticismo, auspici, timori e ricerca di un legame con il Cielo ...
... tentando di dare spiegazioni anche alle più sottili sfumature che possano essere collegate ad ogni manifestazione.
Tutti elementi che puntualmente, specie nelle date che ancora ci collegano esotericamente alle cadenze dei solstizi e degli equinozi, ci ricordano i migliori sentimenti,  ci stimolano i buoni propositi e aprono anche i nostri cuori alla speranza nella clemenza Divina.
Ciò, nella consapevolezza che quanto lega la Natura al Cosmo, l'immanente al Trascendente, è di una misteriosità tale, di una complessità  e di un ordine di grandezza così ampio da essere disarmante, da lasciarci senza parole.
Anche se facciamo di tutto per spiegare l'insondabile, l'impenetrabile: fermandoci solo alla parte più superficiale.
21 Dicembre, quindi, del 2012.
Per gli amanti della numerologia - e per quanti credono al concatenarsi degli eventi, piuttosto che non alla fatalità delle cose - 21-12-2012 ovverosia 20-12-12.  L'ora in cui si verificherà l'evento? alle 12,12; quindi, 21-12-12 h. 12,12.
Ma ciò che è più importante è il simbolismo che lega la data al Sole, alla Luce che dipana le tenebre, a Dio che manda il Suo messaggio sfolgorante agli Uomini: dissipare le tenebre che si insediano in noi e lasciar posto alla Luce liberatrice e confortante.
Agli Iniziati giunga il mio augurio per questa ricorrenza, confidando che sia di buon auspicio per un nuovo progredire, per un nuovo divenire attraverso l'Essere.
 
18 Dicembre 2012                                       Giuseppe Bellantonio

Disclaimer 1
L'autore nonché titolare dei diritti e dei doveri relativi alla gestione di questo blog rende noto a tutti gli effetti di Legge quanto segue:
1) tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dell'art. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n° 633, è vietata la riproduzione e/o diffusione totale o parziale - sotto qualsivoglia forma - senza che vengano citati il nome dell'autore e/o la fonte ancorché informatica.
2) E' vietato trarre copie e/o fotocopie degli articoli/interventi contenuti nel presente blog - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per utilizzo strettamente personale/riservato.

Disclaimer 2
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. I commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy, potranno essere rimossi senza che per ciò vi sia l'esigenza di prendere contatto anche preventivo con gli autori. Nel caso in cui in questo blog siano inseriti testi o immagini tratti dal web, ciò avviene considerandoli di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione fosse tutelata da possibili quanto eventuali diritti d'autore, gli interessati sono pregati di comunicarlo via e-mail al recapito giuseppebellantonio@infinito.it al fine di procedere alla opportune rettifiche previa verifica della richiesta stessa. L'autore del blog non è responsabile della gestione dei siti collegati tramite eventuali link né dei loro contenuti, entrambi suscettibili di variazioni nel tempo.
Oltre ciò - specie per le parti informative a contenuto storico e/o divulgativo - i Lettori, ovvero quanti comunque interessati alla materia, che possano ritenere ciò utile e opportuno, potranno suggerire delle correzioni e/o far pervenire qualche proposta. Proposte che saremo lieti di valutare ed elaborare.