Cerca nel blog

martedì 24 marzo 2026

24 MARZO 2026: IN MEMORIA DEI MARTIRI DELLE FOSSE ARDEATINE

  

      La Memoria, guidata dal ritmico scandire del Tempo,  porta prepotentemente le nostre menti alla tragica data del 24 Marzo 1944.
    Quel giorno, si consumò uno dei tanti drammi della Seconda Guerra Mondiale; quello poi assurto a emblema - specie quale fortissimo monito per le future generazioni - per i suoi contenuti più crudeli e inumani: l'Eccidio delle Fosse Ardeatine.
     335 Esseri Umani, 335 Persone, 335 Civili e Militari Italiani, caddero sotto il piombo dell'odioso oppressore nazista: un nemico  che, specie attraverso le rappresaglie, tentava di contrastare e reprimere le sempre più forti pulsioni di quegli Italiani che - anche a prezzo della propria Vita - inseguivano i propri immarcescibili Ideali di Libertà.
     Non è un caso che tra di loro fossero molti i nostri Fratelli iniziati alla Massoneria, proprio perché - e forse più di altri - avevano ben chiari i Nobili contenuti per loro iscritti nell'antico, classico,  Trinomio LIBERTA', EGUAGLIANZA, FRATERNITA', ma anche particolarmente correlati al concetto di AMORE PER LA PROPRIA PATRIA.   
    Chi vive nella Luce di Alti Ideali - quali sono quelli esoterici e simbolici, culturali e sociali, filosofici e spirituali, della Massoneria: quella, ovviamente, più genuina e incontaminata, legata alle più Antiche Tradizioni Cavalleresche, e non certo 'setta' - non esita a esprimere le proprie Idee ed a farne strumento utile al progresso dell'Umanità in generale. Più in particolare non ha indugi nel mettersi a disposizione di chi soffre: ovverosia di quel prossimo nei confronti del quale il Vero Massone deve porre in atto il proprio massimo impegno a ben direben pensare,  ben fare, nel contesto di un vero e schietto sentimento di amore fraterno e universale.
     Ciò, lungi dalle lusinghe e dagli onori, lontano dal luccichio degli orpelli, all'opposto dei luoghi ove dimorano interessi specie se mercantili, illeciti e purtroppo anche squallidi (ma che con l'autentica Arte Reale nulla, ma proprio nulla hanno a che vedere!).
    Un Potere positivo, propositivo e costruttivo, fatto di cultura, pensiero e azione; di Qualità delle persone; di Bellezza delle idee, di Nobiltà d'animo, di Disinteresse nell'agire, di vocazione al Sacrificio: ossia vocazione al sacrum facere, all'operare con azioni ricche di contenuti e pregne delle tinte più trasparenti e luminose, quasi che ogni azione fosse tanto elevata nei contenuti da poter assurgere al valore di sacralità
   Anche quest'anno desidero proporre un diverso livello di Memoria per i tanti nostri Fratelli uccisi alle Fosse Ardeatine: indifferentemente che appartenessero alla Comunione di Piazza del Gesù o a quella di Palazzo Giustiniani (tanto per riferirsi ai toponimi storici a tutti più noti);  con ciò citando per tutti Placido Martini, Gran Maestro della Massoneria allora unificata  ed Eroe d'Italia (apparteneva alla "Brigata Vespri" del Fronte Clandestino di Resistenza Romana, e venne insignito di Medaglia d'Oro al Valor Militare), il cui sangue si unì per sempre a quello delle altre 334 Vittime innocenti.
    La Memoria, così va oltre: va anche a quei nostri Fratelli Massoni morti non solo nel corso di azioni per la loro Patria, ma anche a quelli deceduti nella ristrettezza della prigionia o del confino: non solo in Europa, ma - trattando il tema in modo più complessivo - nel Mondo e in tutte le epoche.
    Quest'anno, nel quadro della follia che da anni pare dilagare in modo irrefrenabile per il mondo, eccitando la sete di sangue che muove i mercanti di armi - armi che taluno, con sofisma dialettico, distingue in difensive o offensive; ma sempre e solo quello sono, armi -  ancora più forte si leva il nostro grido: che sia PACE ! Grido a quello altrettanto sincero che sgorga dal cuore delle genti, affatto circuite da quei soggetti che parlano di guerra per difendersi un domani da chi non si sa, ma che si afferma solennemente che ci sarà. 
   In tale consapevolezza, non è meglio perseguire, sollecitare, pretendere, mantenere, la PACE quando questa c'é?
      Per noi questa è la via più corretta, di certo non le aggressioni armate, le guerre, le vendette.

Roma, 24 Marzo 2026 
                                                                         Giuseppe Bellantonio (*)

(*)  Presidente della 
     Comunione di Piazza del Gesù

...............................

Avviso - Disclaimer 1

L'autore nonché titolare dei diritti e dei doveri relativi alla gestione di questo blog rende noto a tutti gli effetti di Legge quanto segue:

1) tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dell'art. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n° 633, è vietata la riproduzione e/o diffusione totale o parziale - sotto qualsivoglia forma - senza che vengano citati il nome dell'autore e/o la fonte ancorché informatica.
2) E' vietato trarre copie e/o fotocopie degli articoli/interventi contenuti nel presente blog - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per utilizzo strettamente personale/riservato.

 Avviso - Disclaimer 2

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. I commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy, potranno essere rimossi senza che per ciò vi sia l'esigenza di prendere contatto anche preventivo con gli autori. Nel caso in cui in questo blog siano inseriti testi o immagini tratti dal webciò avviene considerandoli di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione fosse tutelata da possibili quanto eventuali diritti d'autore, gli interessati sono pregati di comunicarlo via e-mail al recapito bellantoniog@gmail.com al fine di procedere alla opportune rettifiche previa verifica della richiesta stessa. L'autore del blog non è responsabile della gestione dei siti collegati tramite eventuali link né dei loro contenuti, entrambi suscettibili di variazioni nel tempo.